Voci Bianche

Le voci bianche
Questa sezione descrive le “voci bianche”. Esse sono le voci di bambini (di solito tra i 6 e i 13-14 anni) che non hanno ancora subito i cambiamenti legati alla pubertà. Il termine è usato soprattutto in ambito corale e musicale, in particolare nella musica classica e sacra.



CANTO PER BAMBINI:
propedeutica musicale e vocale.
Docente: Viviana Blima Gaudio
CANTANTE LIRICA – VOCAL TRAINER – INSEGNANTE DI ED. MUSICALE



CORSO DI PROPEDEUTICA MUSICALE E AL CANTO
PER COLTIVARE IL POTENZIALE ESPRESSIVO E L’IDENTITA’ VOCALE DI OGNI BAMBINO

IL CORSO SI PROPONE
di avvicinarsi al canto in modo differente rispetto ad un tradizionale percorso di studio vocale. L’approccio tende a valorizzare la capacità di esprimersi con la Voce e di divertirsi allo stesso tempo concentrandosi sull’importanza del corpo nei processi artistici.
ESECUZIONE DI BRANI MUSICALI CANTATI
I brani vengono scelti nel rispetto della crescita fisiologica dei bambini, da eseguire con la corretta impostazione vocale e, in base alla naturale propensione, raggiungere l’estensione più congeniale rispettandone la crescita fisica e vocale.
MODALITA’
Attraverso giochi musicali, giochi vocali e con l’ausilio della narrazione, i bambini potranno sperimentare momenti musicali classici, etnici e di uso immediato (percussioni, legni, metallofoni) caratteristici dello strumentario didattico ORFF.
Queste modalità favoriscono l’espressione delle proprie emozioni e contribuiscono a sviluppare la creatività.


PROPEDEUTICA AL CANTO INFANTILE
Nel canto il corpo diventa un grande, raffinato, difficile e unico strumento musicale. La voce è MOVIMENTO perché nella pratica si mettono in moto più di 300 muscoli che si devono coordinare contemporaneamente durante l’emissione vocale.
IMPORTANZA DEL RILASSAMENTO CORPOREO INIZIALE
Importante nella vita e nel canto è la percezione di sé (propriocezione) e della concentrazione. Il bambino in particolare possiede scarsa consapevolezza corporea, non è in gradi di riconoscere i segni di affaticamento, cosa pericolosa soprattutto per la VOCE , così delicata nell’età infantile. La laringe infatti si affatica molto più facilmente rispetto all’adulto, è molto ricca di vasi sanguigni, quindi tende a gonfiarsi per stanchezza, sforzi eccessivi ed agenti infettivi. Il legamento vocale , sistema elastico di protezione presente nell’adulto, inizia a svilupparsi all’età di 11 anni circa nelle femmine ed a 12 anni circa nel maschi. Quindi i colpi di tosse, starnuti ecc, non vengono ammortizzati e si verifica una pressione elevata sotto le corde vocali, i polmoni sono piccoli e c’è maggiore fuga d’aria. La caratteristica della voce infantile è il poco timbro, tutto ciò che produce con voce forte è forzato e innaturale. Questo è il motivo principale per cui i bambini si infiammano più facilmente. Hanno una estensione vocale limitata , per cui quello che viene prodotto oltre questa estensione naturale con alta intensità vocale, produce uno sforzo estremo dell’apparato vocale. Insegnare a percepirsi meglio, dà loro uno strumento in più per salvaguardarsi, sia consciamente sia istintivamente, migliorandone la capacità di ascolto.

APPROFONDIMENTO
ciò che deve allarmare nel bambino è la “qualità scura” della sua voce, questo perché quando la laringe si ammala si appesantisce e si abbassa la frequenza vocale (la massa vocale si ingrossa), a lungo andare, senza cure adeguate ed un uso della voce consapevole, si può arrivare alla crescita di noduli tra le corde vocali.
N.B. L’età pediatrica è particolarmente a rischio per quanto riguarda le patologie vocali che sono spesso sottovalutate a causa delle frequenti malattie delle vie respiratorie (raffreddori, bronchiti, infiammazioni e malessere generale).
LAVORO MUSCOLARE
Per cantare bene è necessario “allenare” ed avere cura di tutto il corpo. Maggiormente i muscoli sono allungati, maggiormente diventano elastici e si gestiscono meglio nel lavoro fisico e vocale, esattamente come nello sport!



